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hrhqueene Says:

Dec 10, 2008 - Incredible voice, incredible emotion. Not much brings me to tears anymore, but this did.

OnlineCashMaven Says:

Dec 10, 2008 - OMG... Extraordinary... just extraordinary... Thanks Camille!

viverito Says:

Dec 17, 2008 - It doesn't get better than this.

wolkowy1 Says:

Jan 27, 2009 - Marvelous! Thanks for uploading.

Piermont2222 Says:

Feb 8, 2009 - La Stupenda!!! She makes love to the music!

Lucar70 Says:

Feb 14, 2009 - Scaring? Is womderful! Unbelievable!

claraprellitensky Says:

Feb 14, 2009 - Of course ! wonderful ! Scaring in the good sense for the inhuman size of Tebaldi's voice.HUGE ! and incredible beautiful

velazquez2009 Says:

Feb 20, 2009 - Sutherland was callad la Stupenda, I think even higher of Tebaldi! Yes she loves what she does and so generates love.

velazquez2009 Says:

Feb 20, 2009 - very fine. Great pianissimi and so much power in other phrases. Tebaldi at her best, the piece suits her voice.

SensusEtRatio Says:

Feb 24, 2009 - Timbro di autentico cristallo quello della Tebaldi in questa esecuzione. I volumi della voce sono dosati ed alternati con perizia sapientissima; tutti i registri vocali si odono colmi di smalti ed armoniche; rotonda e straordinariamente piena risulta l'emissione, senza cedimento alcuno; l'articolazione verbale verbale è perfetta; l'interpretazione intensa e di certa caratura drammaturgica. Una Renata Tebaldi al meglio di sè.

Funghiallapanna Says:

Mar 2, 2009 - ADRIANA was a role Tebaldi particularly loved and in 1955 she was in peak vocal form. I saw her do this in 1968/1969 with Corelli. Two huge voices and 2 beautiful people on stage. Tebaldi opened the Metropolitan season that year with ADRIANA. Callas came to the performance.

galehout Says:

Mar 6, 2009 - sì è vero, è bellissima, però il registro centrale è meno sul fiato di quello della Callas, no?

SensusEtRatio Says:

Mar 6, 2009 - Assolutamente no. E' la percezione che si ha all'ascolto -ed è un chiaro pregio- perché il timbro della Tebaldi è assolutamente omogeneo e quello della Callas frastagliato, al punto da dover essere più marcato sui centri, zona per lei particolarmente ostica. Si legga al proposito il Celletti. Il paragone Tebaldi Callas sulla Lecouvreur non è pensabile.

galehout Says:

Mar 6, 2009 - L'avevo già letto, la ringrazio, e anche in base a quello mi sono fatto l'idea che la tecnica della Tebaldi sui centri è un po' improvvisata, mentre quella della Callas è più rigorosa. Saluti

SensusEtRatio Says:

Mar 7, 2009 - Non so perchè la mia risposta sia comparsa due volte. Poco male... La ringrazio per l'attenzione anche se credo che i concetti espressi non le siano molto chiari. Probabilmente, anzi certamente, perché non li ho espressi in maniera consona; continui pure ad ascoltare la Callas ed i suoi centri. Più che altro io mi documenterei su che cosa significhi, in termini di tecnica, la naturalezza nell'arte.... ma non le faccio più perdere tempo (mica poi lo perdessi anche io...) saluti.

SensusEtRatio Says:

Apr 18, 2009 - Timbro di autentico cristallo quello della Tebaldi in questa esecuzione. I volumi della voce sono dosati ed alternati con perizia sapientissima; tutti i registri vocali si odono colmi di smalti ed armoniche; rotonda e straordinariamente piena risulta l'emissione, senza cedimento alcuno; l'articolazione verbale verbale è perfetta; l'interpretazione intensa e di certa caratura drammaturgica. Una Renata Tebaldi al meglio di sè.

Raisilwen Says:

Apr 21, 2009 - Wonderful voice! But I still prefer Callas' version.

lamusicahera Says:

May 11, 2009 - F A N T A S T I C! BRAVA! Wonderful picture of her on stage... Thank you Onegin....... like every time !

OperaGhost1990 Says:

May 16, 2009 - The best version of this beautiful aria.

zarino78 Says:

Jun 28, 2009 - Chiedo scusa per l'ignoranza ma mi sono sempre chiesto cosa significhi cantare "sul fiato": sono un appassionato di opera ma non ho mai studiato canto. Grazie in anticipo per la risposta :-)

galehout Says:

Jun 29, 2009 - ti rispondo volentierissimo: hai presente una mollica che galleggia sull'acqua? "cantare SUL fiato" significa saper "sostenere" con la colonna d'aria che fuoriesce dala gola TUTTI i suoni, alti, medi e bassi, forti e piano, che così avranno tutti il medesimo punto di risonanza in alto

galehout Says:

Jun 29, 2009 - il risultato è una suono che nella diversità di altezze e intensità non si sposta mai dallo stesso punto (la "maschera") grazie alla capacità di dosare l'uscita del fiato (che è poi cosa semplice, basta stare rilassati e non forzare mai la voce): Callas, Caballé, Sutherland, Horne, Freni cantano SEMPRE sul fiato

zarino78 Says:

Jun 30, 2009 - Credo di avere afferrato il concetto (anche se non ne sono certissimo). Ti ringrazio della risposta e della tua gentilezza :-)

galehout Says:

Jul 1, 2009 - niente! diciamo, per concludere, che "cantare sul fiato" è un modo di sfruttare le proprie risorse naturali (fiato, muscolatura, corde vocali, cavità di risonanza) a fini artistici, trasformarsi in cantante-strumento per poter affrontare tutto il repertorio classico. Chi canta bene un'aria di Puccini ma non sa cantarne una di Bellini, magari è un bravissimo artista, ma NON "canta sul fiato"

Orfeus80 Says:

Sep 8, 2009 - Only Tebaldi could diminish her huge sound to the most heartbreaking ppp.